Di fronte ad un’arte che spesso non sa più parlare a Dio e di Dio, per la prima volta viene proposto un Simposio fra intellettuali ed artisti, capace di rispondere a queste sensibili domande: l’arte contemporanea è ancora in grado di dare Gloria a Dio? È capace di avvicinare i fedeli in maniera adeguata al Cristianesimo? Conta o non conta la bellezza nell’arte sacra e nei riti liturgici? Che cosa comunicano di sacro le chiese moderne? Esiste ancora una pedagogia catechetica nei nuovi edifici di culto? Bambini e adulti, entrando nelle chiese odierne, trovano ambienti adeguati per il raccoglimento, la preghiera, l’elevazione dell’anima? Com’è possibile che la committenza ecclesiastica chiami ad operare architetti o artisti distanti dai concetti di bellezza e sacralità?

 

Con i contributi di:

Card. Domenico Bartolucci, Pier Carlo Bontempi, Jean Clair, Mons. Vincenzo De Gregorio, Pietro De Marco, Roberto de Mattei, Andrea De Meo Arbore, Daphné Du Barry, Giovanni Gasparro, Don Jean-Michel Gleize, FSSPX, Corrado Gnerre, Don Uwe Michael Lang co, Martin Mosebach, Riccardo Muti, Antonio Natali, Antonio Paolucci, Pier Luigi Pizzi, Mattia Rossi, Vittorio Sgarbi, Christine Sourgins, Don Roberto Spataro SDB, Giovanni Turco.

*Giovanni Gasparro, Salvator mundi, Olio su tela, 50×40 cm, 2015. Collezione privata. Image copyright © Archivio dell’Arte/Luciano Pedicini

**Sito ufficiale: www.artedidio.it

Ed. Cantagalli, 2017, € 29.00

Acquista