Don Luca Passi. Il predicatore che accendeva e conquistava

33_Don Luca Passi_Il predicatore che accendeva e conquistava

Ed. San Paolo, 2009, pagg. 162, € 11.50

Un predicatore? Preferibile definirlo: il predicatore. Don Luca Passi (Bergamo, 22 gennaio 1789 – Venezia, 18 aprile 1866) trascorse la sua vita ad annunciare sulle strade d’Italia la parola di Dio. Evangelizzatore diurno e notturno, perché, se era necessario, predicava anche di notte per quelle persone che di giorno erano impedite a causa del lavoro. Per cinquant’anni, sotto il sole e la neve, sotto il vento e la pioggia, per pianure e mulattiere, instancabilmente e ostinatamente spiegò al mondo come salvare la propria esistenza. Lottò, vero soldato di Cristo, contro le idee rivoluzionarie e illuministe che dalla Francia mietevano vittime, scristianizzando e ateizzando le genti. E contribuì, vero uomo del Risorgimento, a unire moralmente e spiritualmente gli italiani in una nazione che unita non era ancora. Tutto ciò grazie ai suoi convincenti discorsi, profondi e comprensibili, ricchi di sapienza e di studio, grazie all’Opera che dalle sue mani nacque, quella di Santa Dorotea, e grazie alle sue Suore, che ancora oggi, coadiuvate da numerosi cooperatori, portano avanti il suo messaggio e il suo carisma. Questo sacerdote bergamasco, che tutto diede a Cristo, che ardendo dentro riusciva ad accendere gli altri, che anche per una sola anima, come lui stesso diceva, avrebbe sacrificato la propria esistenza, continua a essere un punto di riferimento magistrale per i sacerdoti e le suore con vocazione missionaria e per tutti coloro che scelgono di vivere e non di vivacchiare a tempo determinato.

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