Santa Maria Crocifissa. Donna “venduta” alla Carità

20_Santa Maria Crocifissa

Ed. San Paolo, 2005, pag. 176, € 10.00

Due vite in una sola. Apostolica e mistica. Santa Maria Crocifissa (1813-1855), al secolo Paola Di Rosa, ha trascorso la sua esistenza nell’esercizio della carità evangelica, ma allo stesso tempo ha sperimentato dolori, passioni e gioie che rientrano nella misteriosa sfera della mistica. È proprio lei ad averci consegnato un patrimonio di cui non resta che essere ammirati e riconoscenti: le Ancelle della Carità di Brescia, un esercito di donne che opera con professionalità, con efficacia e con carità nel mondo della sofferenza più dura e più drammatica: l’ospedale, dove i malati trovano conforto nel corpo e nell’anima. La congregazione fondata da Paola Di Rosa era indirizzata principalmente al mondo sanitario, ma in seguito si è estesa ad asili, scuole e collegi per l’educazione della gioventù, dispensari, colonie alpine e marine… Paola era ricca, nobile; avrebbe potuto vivere negli agi, nelle comodità. Invece no. Realizzò il suo capolavoro d’amore in soli quarantadue anni di vita. Davvero molto fece in così breve tempo, ma proprio questo accade quando ci sono la grazia e la santità.

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